Area di crisi industriale complessa Terni-Narni: presentati "linee guida" e accordo di programma

Area di crisi industriale complessa Terni-Narni: presentati

"Con l'approvazione del Progetto di riconversione e riqualificazione industriale dell'area di crisi industriale complessa di Terni-Narni da parte della Giunta regionale e delle rispettive Giunte comunali di Terni e Narni, si entra finalmente nella fase operativa di uno degli interventi più importanti e significativi della storia recente di questo territorio che potrà contare, al momento, su una dotazione finanziaria di circa 75 milioni di euro, tra risorse dirette della Regione Umbria e dello Stato, cui se ne dovrebbero presto aggiungere altre". E' quanto hanno affermato la presidente della Regione Umbria ed il vice presidente e assessore regionale allo sviluppo economico, in occasione della presentazione del "PRRI", svoltasi questo pomeriggio a Terni. Il relativo "accordo di programma" sarà formalmente sottoscritto nei prossimi giorni dai rappresentanti dei Ministeri dello sviluppo economico, Ambiente e tutela del territorio e Infrastrutture, Regione Umbria, Comuni di Terni e Narni, Agenzia nazionale per le politiche attive del lavoro, Agenzia nazionale per l'attrazione degli investimenti e lo sviluppo d'impresa. "In questi mesi – hanno aggiunto – abbiamo svolto una intesa attività istruttoria il cui iter sì è concluso con l'approvazione, oggi, dell'atto da parte dalle rispettive Giunte. Un iter che, vogliamo sottolinearlo, è stato articolato, complesso, ma soprattutto partecipato, a partire dalle amministrazioni territoriali e di molti Comuni della provincia, oltre a quelli di Terni e Narni. Si entra dunque nella fase attuativa del progetto che ha come obiettivo quello di affrontare e risolvere in maniera strutturale le diverse criticità che la crisi economica ed industriale ha creato negli ultimi anni in questa area. Un progetto che guarda non soltanto alle imprese, ma allo sviluppo generale di tutto il territorio, dal risanamento ambientale, alle infrastrutture, alla ricerca ed all'innovazione. Insomma, una grande sfida che guarda al futuro, che abbiamo definito con la piena collaborazione di tutti i soggetti pubblici e non, che ha visto tra i protagonisti più attivi l'amministrazione comunale di Terni, la sua Giunta ed il sindaco Leopoldo Di Girolamo". "Da parte nostra, come Regione Umbria – hanno proseguito – mettiamo a disposizione oltre 38 milioni 500 mila euro da destinare ad interventi mirati al sistema delle imprese, alle politiche attive del lavoro ed alle infrastrutture. Se si considerano le altre risorse statali, si può ben dire che per questo territorio si tratta del più importante investimento di risorse pubbliche mai realizzato. Va inoltre detto – hanno concluso - che il progetto non sarà in alcun modo una sorta di ‘bandificio', bensì esso rappresenterà un percorso virtuoso e concreto di reindustrializzazione e rilancio economico e sociale per Terni e per tutto il territorio, con effetti positivi sull'intero sistema economico regionale".

 

 

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