Premio laurea "Peccati-Crispolti" a un giovane laureato umbro

Premio laurea

"Margherita Peccati e Daniela Crispolti erano due dipendenti regionali animate da senso del dovere, grande responsabilità, umanità e generosità. Vincere il Premio a loro intitolato è un onore, in quanto nasce da un sacrificio che ha lasciato segni profondissimi nelle famiglie, ma anche nelle colleghe e nei colleghi e in tutti noi". Lo ha sottolineato la presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, aprendo la cerimonia di consegna del Premio di laurea "Peccati-Crispolti" che si è svolta questo pomeriggio a Palazzo Donini. Giunto alla quinta edizione, il Premio è stato istituito dalla Regione Umbria per onorare la memoria di Margherita Peccati e Daniela Crispolti, le due dipendenti regionali uccise il 6 marzo 2013 mentre erano al lavoro negli uffici regionali del Broletto a Perugia. Alla cerimonia, insieme ai familiari delle due dipendenti - la mamma di Daniela Crispolti, Luciana, ed il marito di Margherita Peccati, Giovanni, con il figlio Paolo – hanno partecipato il Prefetto di Perugia Claudio Sgaraglia, il Questore di Perugia Giuseppe Bisogno, il Rettore dell'Università degli studi di Perugia Franco Moriconi, la Rettrice dell'Università per Stranieri di Perugia Giuliana Grego Bolli. "Una partecipazione che sta a testimoniare la vicinanza e la solidarietà profonda ai familiari di Margherita e Daniela e come il ricordo sia pubblico - ha detto la presidente Marini – La giornata in cui sono state uccise Margherita e Daniela è stata tragica e difficile, che vorrei non avere mai vissuto, avvenuta in un contesto di attacco molto forte al ruolo e alle funzioni delle amministrazioni pubbliche nel nostro Paese". "Questo Premio – ha proseguito – è stato voluto dalla Giunta regionale e in modo particolare dalle colleghe e dai colleghi di Margherita e Daniela, per ricordare il loro lavoro nell'ente. Ci è sembrato che il modo migliore fosse quello di premiare e valorizzare i giovani che nelle loro tesi di laurea sui temi della pubblica amministrazione, riforme, innovazione, consapevolezza del del lavoro svolto per i cittadini, i lavoratori, le imprese. Chi lo vince lo fa con merito, ma anche con il ricordo particolare che ci ha guidato nell'istituire il Premio". Il Premio 2018 è stato assegnato a Francesco Bastianini che ha ricevuto una borsa del valore complessivo di 6mila euro, 3mila dei quali per lo svolgimento di un tirocinio extracurriculare di sei mesi finalizzato ad approfondire gli specifici aspetti della tesi con cui si è laureato in Comunicazione pubblica, digitale e d'impresa all'Università degli Studi di Perugia (Facoltà di Scienze politiche). La tesi di laurea ha riguardato "L'utilizzo del POR-FESR 2014-2020 per la promozione dell'Umbria: il caso della valorizzazione la "Via di San Francesco", con relatori i professori Luca Dini e Paola De Salvo. La commissione di valutazione del Premio, composta dal dirigente regionale Giuseppe Merli (presidente della Commissione), da Mirella Damiani dell'Università degli Studi di Perugia, Giovanna Zaganelli dell'Università per Stranieri e da Stefania Pettine del Servizio regionale per l'Università, Diritto allo studio universitario e Ricerca (segretario verbalizzante), gli ha attribuito un punteggio di 95/100. Nella tesi di laurea, è stato approfondito come la Regione Umbria, attraverso i fondi comunitari e in particolare attraverso il Fesr (Fondo europeo di sviluppo regionale), finanzia e promuove lo sviluppo del territorio. Come caso di studio è stato scelto il progetto del Cammino "Via di Francesco", analizzando il lavoro messo in atto dalla Regione e da Sviluppumbria per valorizzarlo. Francesco Bastianini ha rivolto "un pensiero particolare" ai familiari di Margherita Peccati e Daniela Crispolti. "Grazie a questo Premio – ha detto – ho potuto toccare con mano quanto erano stimate, il loro valore umano e professionale".

 

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